In generale (e semplificando di molto) le alghe sono favorite da un eccesso di ammoniaca (NH3) o ammonio (NH4) causata a sua volta da una scarsa nitrificazione rispetto ad un eccesso di sostanze organiche inquinanti. La nitrificazione è sfavorita da:
- temperatura bassa
- PH basso
- O2 scarso (caso di concorrenza con altri batteri non nitrificanti e consumatori di ossigeno)
- KH basso (cala il PH)
- flusso del filtro (velocità) non adeguato.
Considerando che alla pulizia del filtro di protezione della pompa corrisponde un aumento di velocità del flusso e che, tale aumento favorendo l'ossigenazione dovrebbe sfavorire le alghe è evidente che l'aumento di ossigenazione indotto non ha una entità tale da apportare benefici.
Si suppone che la pulizia della pompa non vada ad influenzare parametri del tipo temperatura, PH o KH anche se in realtà la variazione di ossigenazione e maggiore dispersione di CO2 dovute ad un aumento di velocità del flusso potrebbero influire nel PH. Quindi tutto sembra indicare che dopo la pulizia la velocità del flusso diventi eccessiva e non permetta ai batteri la nitrificazione di tutto l'NH presente. Questo combacia con l'osservazione che quando il flusso dell'acqua rallenta a causa dell'intasamento del filtro biologico l'aspetto generale della vasca è migliore e l'acqua è più limpida. Lo stesso effetto si ottiene pulendo a fondo l'acquario e quindi contribuendo manualmente alla diminuzione del carico organico.
Quindi il filtro intasato ha già un ossigenazione corretta e una velocità adeguata al processo di nitrificazione rispetto al carico organico presente. Sicuramente il filtro sta sempre lavorando al limite ed è sottodimensionato ma, essendo un filtro interno risulta difficile modificarne la capacità ...
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