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Eccole! Alla fine sono arrivate...
Alghe puntiformi sui vetri posteriori (solo qualche punto su quelli frontali).
Alghe a pennello sulle foglie delle Anubias
Una leggera peluria verde sulle rocce.
Sono comparse tutte assieme nell'arco di un paio di giorni. Voglio essere ottimista e pensare che sia solo un segno che la vasca sta maturando...
Una cosa negativa (che si può notare anche nella seconda foto) è che le Anubias hanno reagito male e dopo un paio di settimane dalla piantumazione mostrano delle evidenti necrosi e le foglie tendono a staccarsi. Vista la tipologia di crescita della pianta (molto lenta) escluderei che si possa trattare della reazione a carenze di qualche elemento, anche perchè altre piante come la Cardamine Lyrata stanno reagendo bene. Devo solo supporre che la pianta venga da coltivazione emersa e stia subendo uno shock da adattamento.
Ho notato inoltre la presenza di alcuni vermicelli di colore bianco che sono risultati impossibili da fotografare sia per le loro dimensioni (quasi tutti da 1mm tranne uno che forse arrivava a 4mm) sia per lo scarso contrasto (sono quasi trasparenti). SI muovono a scatti improvvisi nella corrente o rimangono fissi sul vetro dell'acquario. Dopo essermi documentato un po' ho scoperto che probabilmente sono Anellidi e sono un indice di una buona qualità dell'acqua.
Sono sicuro che appena introdurrò i pesci non rimarranno per molto in vista...
Alcuni dati tecnici dell'acquario e degli accessori:
Vasca: Pacific 100 da 120 litri lordi chiusa, con filtro interno a 3 comparti siliconato ad una parete laterale. Volume dichiarato del filtro 5,7x27x30 cm. Data di imballaggio dichiarata 14/11/2006.
La vasca è un imitazione (di produzione Ceca) del "Aquatlantis - Aquadream 100" con il vantaggio rispetto a questo modello di non avere il filtro siliconato centralmente e con un costo che è metà dell'originale.
Illuminazione: La plafoniera di serie ha spazio per un solo neon e la vasca viene venduta con una lampada
Xing Xing F30 T8 da 30W con colorazione leggermente rosata. Nel sito del produttore è impossibile rintracciare questo modello.
Pompa: in dotazione la P-P302 Pacific da 450 l/h 6,5 W. A pieno regime può far girare l'intero volume netto di acqua per 4 volte in un ora. La pompa ha una ricca dotazione di tubi e raccordi per farla lavorare in varie configurazioni.
Riscaldatore: in dotazione Pacific P-H150 da 150 W, tarato da me a 24,7 °C. Ha una spia che indica quando è acceso. Sempre utile per controllare il funzionamento.
Alla dotazione standard ho aggiunto un termometro digitale Karlie con doppia sonda stanza/vasca.

Dopo il cambio di regime della terza settimana ho proseguito fino alla sesta con cambi giornalieri di 10 litri d'acqua.
Questo ha stabilizzato i valori anche PH e dKH sembrano attestarsi a valori bassi.| Data | Ora | NO2 | NO3 | dGh | dKh | pH | °C |
| 01/03/08 | 15:57 | 0 | 5 | 12 | 4 | 6,6 | 24,3 |
| 05/03/08 | 20:31 | 0 | 20 | 10 | 6 | 7,0 | 24,7 |
| 08/03/08 | 11:10 | 0 | 5 | 12 | 4 | 6,6 | 24,7 |
| 11/03/08 | 18:47 | 0 | 25 | 12 | 6 | 6,8 | 24,7 |
| 15/03/08 | 11:30 | 0 | 20 | 14 | 3 | 6,4 | 24,7 |
| 16/03/08 | 21:00 | 0 | 20 | 14 | 4 | 6,6 | 24,7 |
Fra il giorno 10 ed il giorno 15 non è stato effettuato alcun cambio anche se il giorno 14 avendo notato la presenza di un notevole biofilm superficiale ho rimosso, con un bicchiere, circa 1l di acqua dalla superficie.
In questo modo, oltre a rimuovere parte del biofilm manualmente, il dislivello fra l'uscita del filtro e la superficie è aumentato di 0,5 cm e questo doveva contribuire a "spezzare" il biofilm e ad alzare il PH grazie all'aumento di movimento superficiale.
Nessuna delle due cose è andata a buon fine. Il giorno 15 ho effettuato un cambio di 15 litri d'acqua e nell'occasione ho introdotto una pianta di Cardamine lyrata e una di Anubias barteri che, visto il buon sviluppo, ho suddiviso in 4 piante separate.
Proseguono i cambi parziali da 10 litri. I valori dell'acqua sembrano iniziare a stabilizzarsi
| Data | Ora | NO2 | NO3 | dGh | dKh | pH | °C |
| 27/02/08 | 19:17 | 0 | 20 | 12 | 6 | 7,0 | 24,5 |
| 01/03/08 | 15:06 | 0 | 5 | 12 | 4 | 6,6 | 24,7 |
Le piante già inserite reagiscono bene in particolare il muschio che ha una crescita fortissima verso l'alto.
La cabomba sembra favorita dalla luce (in quantità maggiore rispetto alla vecchia vasca) e ha ridotto gli internodi.
Una visione d'insieme a fine settimana:
In questa terza settimana ho verificato che i valori rilevati non cambiavano per cui ho iniziato un nuovo regime di cambi: a quattro giorni dal cambio totale ho iniziato una serie di cambi parziali giornalieri di 10 litri.
| Data | Ora | NO2 | NO3 | dGh | dKh | pH | °C |
| 16/02/08 | 20:03 | 0 | 25 | 14 | 8 | 7,2 | 22,6 |
| 19/02/08 | 18:50 | 0 | 0 | 7 | 4 | 6,6 | 24,5 |
| 20/02/08 | 20:35 | 0 | 20 | 7 | 4 | 6,6 | 24,3 |
| 23/02/08 | 13:20 | 0 | 20 | 10 | 3 | 6,6 | 24,5 |
Alla fine della settimana i cambi parziali sembrano avere avuto l'effetto di aumentare il Gh e stabilizzare il pH. Visti i valori finali ho comunque cambiato 50 litri di acqua il giorno 23/02 dopo i test. Continuerò con tale regime per le prossime settimane fino a che non verificherò che i valori di Gh e Kh rimangono stabili.
Ho approfittato per aggiungere altre piante in esubero nel vecchio acquario (Cabomba e Microsorum) .
Si può anche notare che il muschio (vesicularia Dubiana) sembra avere attecchito bene sul tronco e mostra delle crescite verticali:

Prosegue la preparazione dell'akadama e proseguono i problemini...
I valori rilevati questa settimana sono:
| Data | Ora | NO2 | NO3 | dGh | dKh | pH | °C |
| 09/02/08 | 18:15 | 0 | 0 | 14 | 8 | 7,2 | 18 |
| 12/02/08 | 18:50 | 0,5 | 25 | 10 | 4 | 6,6 | 24,5 |
| 15/02/08 | 20:00 | 0 | 20 | 7 | 4 | 6,4 | 24,4 |
Il giorno 15/02/08 Ho effettuato un nuovo cambio d'acqua di circa 60 litri che ha riportato i valori alle condizioni iniziali.
Penso che i nitriti rilevati il giorno 12 possano essere un errore di misura in quanto non sono più stati rilevati.
Per tutta la settimana sono state presenti sui legni delle muffe
quindi durante la pulizia del giorno 15 ho approffittato per aspirarle con il sifone. Nella stessa giornata ho trasferito nella vasca nuova alcune piante che risultavano in eccesso nella vecchia. Un paio di piantine di cabomba e del muschio. Il risultato comincia ad essere gradevole...
La prima settimana era dedicata ad una prima saturazione dell'akadama che come previsto ha fatto crollare i valori di dKh e dGh. I valori che seguono sono stati rilevati con il test 5in1 della JBL che dà dei valori approssimativi per sua natura, ma sono comunque significativi dell'evoluzione della vasca.
| Data | Ora | NO2 | NO3 | dGh | dKh | pH | °C |
| 03/02/08 | 20:35 | 0 | 0 | 14 | 8 | 7,2 | 18 |
| 04/02/08 | 20:35 | 0 | 0 | 14 | 6 | 6,8 | 18 |
| 06/02/08 | 19:20 | 0 | 0 | 7 | 3 | 6,4 | 18 |
| 08/02/08 | 19:45 | 0 | 25 | 6 | 3 | 6,4 | 18 |
Il giorno 09/02/08 Ho effettuato un cambio d'acqua di circa 60 litri che ha riportato i valori alle condizioni iniziali.
| Data | Ora | NO2 | NO3 | dGh | dKh | pH | °C |
| 09/02/08 | 18:15 | 0 | 0 | 14 | 8 | 7,2 | 18 |
Ho colto l'occasione del cambio per fare un controllo sui vari test del PH in mio posesso:
Il 5in1 della JBL ha una risoluzione di 0,4 e misurava pH=6,4 ovvero la misura minima della sua scala.
Le strisce della Dennerle hanno una risoluzione di 0,5 e davano pH=6
Il test liquido Windfish ha una risoluzione di 0,2 e misurava pH=6,4 ovvero la misura minima della sua scala.
Tutto sommato questo mi rassicurerebbe che i test sono abbastanza precisi e che l'errore possa essere dovuto al fondo scala minimo.
Prima del cambio ho notato che i legni erano coperti da una specie di muffa dall'aspetto cotonoso biancastro. Ho quindi rimosso i legni per timore che la muffa contaminasse l'acqua in qualche maniera. Mi sono poi andato a rileggere un articolo di Maurizio Gazzaniga su Aquagarden che sembrerebbe confermare che si tratta di muffe e che le classifica come un fatto assolutamente naturale e destinato a scomparire nell'arco di alcune settimane.
Non volendo sopportare passivamente la loro presenza le ho ripulite con uno spazzolino da denti e poi ho reimmesso i legni nell'acquario. Nell'occasione ho aggiunto all'acquario alcune piante/talee in esubero dal vecchio acquario. Non ho speranza che diventino rigogliose ma contribuiranno a monitorare le variazioni di parametri.
Visto che i lavori erano in corso ho iniziato ad allestire il filtro biologico.
Ho scelto dei canolicchi ceramici della Aqualine

Tali canolicchi sono decisamente meno "ruvidi" di quelli di altre marche e quindi dovrebbero essere in teoria meno efficienti

l'effetto è voluto in quanto volendo un acquario fittamente piantumato vorrei evitare un filtro biologico troppo efficiente che rischi di sottrarre nutrimento alle piante.
Oltre ai canolicchi sono stati inseriti i filtri meccanici in quest'ordinedal basso : Lana di perlon grossa per proteggere la pompa. - cannolicchi - spugna - lana di perlon fine.
Il risultato si può vedere da questa foto:
